Vi ricordate la frase pronunciata da Pasteur sul letto di morte :
« Mi sono sbagliato, Claude Bernard aveva ragione : il microbo è nulla, il terreno è tutto ».
Spesso sottovalutata, l’importanza dell’acqua e della sua qualità per il nostro terreno di salute sta ora diventando un’evidenza nel mondo scientifico
L'acqua ricopre circa il 70 % della superficie terrestre. Rappresenta più del 70% della nostra massa corporea. Quantitativamente l’acqua è l’elemento più importante del nostro pianeta. Eppure sappiamo poco dell’acqua e ci restano molte cose straordinarie da scoprire circa questo liquido dalle proprietà incredibili.
Nel suo libro intitolato " I Messaggi dell’acqua", frutto di dodici anni di ricerche, il medico giapponese, Masaru Emoto ha messo in evidenza secondo un procedimento molto convincente il valore biologico dei diversi tipi di acque in base alla loro struttura e al loro ordine interno. Risulta che la struttura interna di un’acqua può presentarsi in modo molto ordinato mentre un’altra presenterà una struttura piuttosto disordinata o caotica. Tale parametro mostra appunto il valore sennonché il carattere nocivo per la salute, di un’acqua rispetto ad un’altra. Tutto ciò non ha nulla a che vedere con la composizione chimica dell’acqua
Quando beviamo dell’acqua ordinaria il nostro corpo tenetrà di trasformarla in « acqua viva » cioè un’acqua che contiene questa struttura. L’acqua degli Hunza la contiene già ed è biologicamente attiva. Ha già dunque tutte le caratteristiche di cui il corpo ha bisogno.
L’ acqua morta, o quanto meno l’acqua gravemente inquinata biologicamente , come la incontriamo ovunque, dal rubinetto alle bottiglie di plastica dell’acqua minerale, una volta ingurgitata libererà una parte delle tossine recuperate durante i diversi trattamenti nelle cellule corporee. Abitualmente questi depositi fanno parte della vita quotidiana degli uomini. Al contrario, tutte le acque che sgorgano alla fonte piene di vita come quella del Gange o di Lourdes sono ricche in elettroni H – tali elettroni impediscono a questi depositi di formarsi e l’acqua sarà veramente capace di ripulire l’organismo dagli agenti inquinanti. Liberati i depositi di tossine presenti nelle cellule, queste “sostanze inquinate” si troveranno in seguito nelle urine per venir eliminate.
Diventa importante prendere coscienza del fatto che l’acqua può stoccare delle informazioni curative nella stessa misura in cui può indurre alla malattia. L’acqua ha la facoltà di trasmette informazioni ad altri organismi biologici producendo in questo modo degli effetti curativi o nocivi in funzione del valore biologico di queste informazioni.